- Lavoratori pubblici e privati
- Tutte le forme di lavoro
- Artigianato
- Ristorazione e pubblici esercizi
- Turismo e accoglienza
- Sanità, assistenza e servizi alla persona
- Trasporti e logistica
- Metalmeccanica e industria
- Commercio e grande distribuzione
- Servizi e terziario
- Edilizia e impiantistica
- Agricoltura e settore agroalimentare
- Scuola, formazione e pubblica amministrazione
- Cooperative e Terzo settore
- Sport e benessere
- Professioni digitali
- Professioni grafiche, creative e della comunicazione
- Lavoro autonomo e collaborazioni
- Volontari e attività non retribuite
- Un’assistenza costruita sul caso concreto
- Ogni lavoro merita tutela
L’Istituto Nazionale per la Tutela del Lavoratore assiste e rappresenta lavoratori appartenenti a ogni settore professionale, pubblico e privato, senza limitazioni legate alla categoria, alla qualifica, al livello di inquadramento o alle modalità con cui viene svolta l’attività.
Il mondo del lavoro è composto da realtà molto diverse tra loro. Accanto ai rapporti di lavoro subordinato tradizionali esistono collaborazioni coordinate e continuative, attività autonome, prestazioni occasionali, rapporti parasubordinati, tirocini, incarichi professionali e attività di volontariato.
L’Istituto analizza ogni situazione nella sua effettiva configurazione, prestando attenzione non soltanto al nome attribuito al contratto, ma anche alle concrete modalità con cui l’attività viene svolta.
La tutela è rivolta alla persona che lavora, indipendentemente dal settore in cui opera e dalla forma giuridica del rapporto.
Lavoratori pubblici e privati
L’Istituto presta assistenza ai lavoratori impiegati presso:
- imprese private;
- enti pubblici;
- amministrazioni statali e locali;
- aziende sanitarie;
- società partecipate;
- cooperative;
- associazioni;
- fondazioni;
- enti del Terzo settore;
- studi professionali;
- organizzazioni non profit;
- attività commerciali;
- imprese artigiane;
- società sportive;
- piattaforme digitali.
L’assistenza può riguardare il rapporto di lavoro in tutte le sue fasi: assunzione, svolgimento della prestazione, modifica delle mansioni, trasferimento, sospensione, cessazione e gestione delle eventuali controversie.
Tutte le forme di lavoro
L’Istituto si rivolge, nei limiti previsti dalla legge e dallo statuto, a:
- lavoratori dipendenti a tempo determinato e indeterminato;
- lavoratori a tempo pieno e parziale;
- apprendisti;
- lavoratori stagionali;
- lavoratori intermittenti;
- lavoratori in somministrazione;
- dipendenti pubblici;
- collaboratori coordinati e continuativi;
- lavoratori parasubordinati;
- lavoratori autonomi;
- professionisti;
- titolari di partita IVA;
- prestatori occasionali;
- tirocinanti;
- lavoratori delle piattaforme digitali;
- soci lavoratori di cooperative;
- lavoratori sportivi;
- volontari;
- figure assimilate ai lavoratori.
Particolare attenzione viene prestata ai rapporti che, pur essendo formalmente qualificati come autonomi o collaborativi, presentano caratteristiche tipiche del lavoro subordinato, come vincoli di orario, inserimento stabile nell’organizzazione, continuità della prestazione e direzione da parte del committente.
Artigianato
L’Istituto assiste i lavoratori impiegati nelle imprese artigiane, nelle piccole aziende e nei laboratori professionali.
Tra i principali ambiti rientrano:
- officine meccaniche;
- falegnamerie;
- laboratori tessili;
- carrozzerie;
- imprese di installazione e manutenzione;
- elettricisti;
- idraulici;
- acconciatori;
- estetisti;
- panificatori;
- pasticceri;
- imprese di pulizia;
- attività di riparazione;
- lavorazioni artistiche e manifatturiere.
L’assistenza può riguardare l’inquadramento, la corretta applicazione del contratto collettivo, l’orario di lavoro, le maggiorazioni, gli straordinari, le mansioni effettivamente svolte e la regolarità dei versamenti contributivi.
Ristorazione e pubblici esercizi
Il settore della ristorazione è caratterizzato da turnazioni, lavoro festivo, stagionalità e frequente ricorso a contratti flessibili.
L’Istituto assiste:
- camerieri;
- cuochi;
- aiuto-cuochi;
- pizzaioli;
- baristi;
- pasticceri;
- addetti alla cucina;
- lavapiatti;
- personale di sala;
- responsabili di punto vendita;
- addetti alla ristorazione collettiva;
- lavoratori di mense e catering;
- personale dei locali notturni.
Particolare attenzione viene riservata alla corretta registrazione delle ore lavorate, al lavoro straordinario, alle maggiorazioni notturne e festive, alle mance, ai riposi, ai contratti stagionali e alle differenze retributive.
Turismo e accoglienza
L’Istituto tutela i lavoratori del turismo e delle strutture ricettive, comprese le attività caratterizzate da forte stagionalità.
Rientrano nel settore:
- alberghi;
- residence;
- villaggi turistici;
- campeggi;
- agenzie di viaggio;
- tour operator;
- stabilimenti balneari;
- strutture termali;
- servizi di accoglienza;
- animazione turistica;
- guide e accompagnatori;
- personale ai piani;
- receptionist;
- addetti alle prenotazioni;
- lavoratori stagionali.
L’attività di tutela può riguardare contratti a termine, proroghe, trasformazioni, riposi, ferie, alloggi di servizio, cessazioni anticipate e riconoscimento dell’effettivo orario di lavoro.
Sanità, assistenza e servizi alla persona
L’Istituto assiste i lavoratori del settore sanitario, socio-sanitario e assistenziale, pubblico e privato.
Tra le professionalità interessate:
- infermieri;
- operatori sociosanitari;
- medici dipendenti e collaboratori;
- tecnici sanitari;
- fisioterapisti;
- educatori;
- assistenti sociali;
- ausiliari;
- personale amministrativo;
- addetti alle residenze sanitarie assistenziali;
- lavoratori delle cooperative sociali;
- assistenti domiciliari;
- badanti;
- operatori dei servizi alla persona.
Le problematiche possono riguardare turnazioni, reperibilità, lavoro notturno, carichi di lavoro, riposi, sicurezza, inquadramento, riconoscimento delle mansioni e responsabilità connesse alla professione.
Trasporti e logistica
Il settore dei trasporti e della logistica comprende attività essenziali, spesso svolte attraverso turni complessi e con elevati livelli di responsabilità.
L’Istituto assiste:
- autisti;
- conducenti;
- addetti al trasporto pubblico;
- corrieri;
- magazzinieri;
- facchini;
- addetti alla logistica;
- spedizionieri;
- personale aeroportuale;
- personale ferroviario;
- lavoratori portuali;
- addetti alle consegne;
- rider;
- lavoratori delle piattaforme di distribuzione.
Particolare attenzione viene prestata agli orari, ai tempi di guida e riposo, alle trasferte, alle indennità, alle responsabilità del lavoratore e alla corretta qualificazione del rapporto.
Metalmeccanica e industria
L’Istituto opera nei settori metalmeccanico, industriale e manifatturiero.
Sono comprese, tra le altre, le attività di:
- produzione industriale;
- lavorazione dei metalli;
- meccanica;
- elettronica;
- automazione;
- assemblaggio;
- manutenzione;
- siderurgia;
- impiantistica;
- industria chimica;
- industria alimentare;
- industria tessile;
- produzione di macchinari;
- controllo qualità;
- progettazione tecnica.
La tutela riguarda anche cambi di mansione, inquadramento, premi, turni, trasferte, reperibilità, sicurezza, provvedimenti disciplinari, riorganizzazioni e licenziamenti.
Commercio e grande distribuzione
L’Istituto assiste i lavoratori del commercio tradizionale, della grande distribuzione e delle vendite online.
Rientrano nel settore:
- commessi;
- cassieri;
- addetti vendita;
- responsabili di negozio;
- magazzinieri;
- visual merchandiser;
- addetti agli acquisti;
- personale dei supermercati;
- lavoratori dei centri commerciali;
- addetti alle vendite telefoniche;
- personale dell’e-commerce;
- assistenti alla clientela.
Le principali problematiche riguardano turni, lavoro domenicale e festivo, variazioni di orario, premi, obiettivi, trasferimenti, videosorveglianza, gestione delle casse e contestazioni disciplinari.
Servizi e terziario
Il settore dei servizi comprende una vasta gamma di attività professionali e amministrative.
L’Istituto assiste lavoratori impiegati in:
- studi professionali;
- società di consulenza;
- servizi amministrativi;
- call center;
- customer care;
- pulizie;
- vigilanza;
- portierato;
- sicurezza privata;
- facility management;
- servizi informatici;
- assistenza tecnica;
- marketing;
- comunicazione;
- formazione;
- servizi finanziari e assicurativi.
La tutela viene adattata alle caratteristiche del settore e alla concreta organizzazione del lavoro.
Edilizia e impiantistica
L’Istituto presta assistenza ai lavoratori dell’edilizia e delle attività collegate.
Sono compresi:
- muratori;
- carpentieri;
- ponteggiatori;
- escavatoristi;
- tecnici di cantiere;
- manutentori;
- elettricisti;
- idraulici;
- installatori;
- serramentisti;
- imbianchini;
- lavoratori delle imprese edili;
- addetti alla manutenzione degli immobili.
Particolare attenzione viene riservata a sicurezza, trasferte, indennità, orari, sospensioni, cassa integrazione, regolarità contributiva e corretta applicazione del contratto collettivo.
Agricoltura e settore agroalimentare
L’Istituto tutela i lavoratori impiegati in:
- aziende agricole;
- allevamenti;
- attività florovivaistiche;
- cooperative agricole;
- industrie alimentari;
- cantine;
- attività stagionali;
- raccolta e confezionamento;
- trasformazione dei prodotti;
- distribuzione agroalimentare.
L’assistenza può riguardare lavoro stagionale, giornate dichiarate, retribuzioni, alloggio, trasporto, sicurezza, contributi e regolarità del rapporto.
Scuola, formazione e pubblica amministrazione
L’Istituto assiste i lavoratori della scuola, della formazione e delle pubbliche amministrazioni.
Rientrano tra le figure tutelate:
- docenti;
- educatori;
- personale amministrativo;
- personale tecnico;
- collaboratori scolastici;
- formatori;
- lavoratori comunali;
- dipendenti regionali;
- personale ministeriale;
- dipendenti degli enti pubblici;
- lavoratori di società partecipate.
L’attività può riguardare mobilità, graduatorie, incarichi, procedimenti disciplinari, mansioni, orari, riconoscimento del servizio e rapporti con l’amministrazione.
Cooperative e Terzo settore
L’Istituto assiste i lavoratori delle cooperative, delle associazioni, delle fondazioni e delle organizzazioni non profit.
La tutela riguarda sia i dipendenti sia i soci lavoratori, con particolare attenzione alla corretta distinzione tra rapporto associativo e rapporto di lavoro.
Sono compresi:
- cooperative sociali;
- cooperative di servizi;
- enti assistenziali;
- associazioni culturali;
- fondazioni;
- organizzazioni di volontariato;
- imprese sociali;
- enti del Terzo settore.
Sport e benessere
L’Istituto presta particolare attenzione al lavoro sportivo e alle professioni del benessere.
Sono comprese figure quali:
- personal trainer;
- istruttori;
- allenatori;
- preparatori atletici;
- collaboratori sportivi;
- addetti alle palestre;
- personale amministrativo delle associazioni sportive;
- operatori del fitness;
- professionisti del benessere;
- addetti ai centri sportivi.
Il settore presenta spesso rapporti misti, collaborazioni, compensi sportivi e attività autonome che richiedono un’attenta qualificazione.
Professioni digitali
L’Istituto riconosce pienamente il valore delle professioni nate o trasformate dall’economia digitale.
La tutela si estende a:
- social media manager;
- content creator;
- influencer;
- community manager;
- streamer;
- podcaster;
- copywriter;
- web editor;
- e-commerce specialist;
- digital strategist;
- advertising specialist;
- SEO e SEM specialist;
- data analyst;
- sviluppatori;
- web designer;
- tecnici informatici;
- addetti alla moderazione dei contenuti;
- lavoratori delle piattaforme.
Queste attività possono essere svolte come dipendenti, collaboratori o autonomi. L’Istituto analizza la reale struttura del rapporto per individuare le tutele applicabili.
Professioni grafiche, creative e della comunicazione
L’Istituto assiste anche i lavoratori e i professionisti dell’industria creativa e della comunicazione.
Tra questi:
- graphic designer;
- illustratori;
- fotografi;
- videomaker;
- montatori;
- animatori digitali;
- motion designer;
- art director;
- creativi pubblicitari;
- tecnici audio e video;
- giornalisti e collaboratori editoriali;
- uffici stampa;
- addetti alle pubbliche relazioni;
- organizzatori di eventi;
- scenografi;
- professionisti dello spettacolo.
Particolare attenzione viene prestata ai compensi, alle collaborazioni continuative, ai diritti sulle opere, alla qualificazione del rapporto e alla gestione degli incarichi.
Lavoro autonomo e collaborazioni
L’Istituto può assistere anche lavoratori autonomi, professionisti e collaboratori che si trovino in una posizione di dipendenza economica o organizzativa rispetto a uno o più committenti.
L’attività può riguardare:
- mancato pagamento dei compensi;
- interruzione improvvisa della collaborazione;
- condizioni contrattuali squilibrate;
- utilizzo improprio della partita IVA;
- continuità e coordinamento della prestazione;
- esclusività;
- vincoli di presenza e orario;
- inquadramento previdenziale;
- trasformazione del rapporto.
Le attività riservate vengono affidate ai professionisti abilitati competenti.
Volontari e attività non retribuite
L’Istituto riconosce il valore sociale del volontariato e può fornire informazione e orientamento anche a chi presta attività non retribuita presso associazioni, enti, organizzazioni e iniziative sociali.
L’assistenza può riguardare:
- corretta qualificazione dell’attività;
- rimborsi spese;
- sicurezza;
- copertura assicurativa;
- responsabilità;
- rispetto delle condizioni previste dall’ente;
- distinzione tra volontariato e lavoro;
- utilizzo improprio di prestazioni formalmente gratuite.
Il volontariato deve rimanere una scelta libera e autentica e non può essere utilizzato per mascherare un rapporto di lavoro.
Un’assistenza costruita sul caso concreto
L’elenco dei settori non è esaustivo.
L’Istituto opera in ogni ambito in cui sia presente una persona che svolge un’attività lavorativa, professionale, collaborativa o di volontariato.
Ogni pratica viene valutata singolarmente, tenendo conto di:
- contratto applicato;
- settore;
- mansioni;
- orario;
- modalità di svolgimento della prestazione;
- livello di autonomia;
- rapporto con il datore di lavoro o committente;
- documentazione disponibile;
- obiettivi della persona assistita.
Quando la questione richiede attività riservate, l’Istituto coinvolge professionisti abilitati o indirizza l’interessato verso le strutture competenti.
Ogni lavoro merita tutela
Il mercato del lavoro cambia continuamente.
Nascono nuove professioni, cambiano le modalità di collaborazione e aumentano le attività svolte a distanza o attraverso piattaforme digitali.
L’Istituto Nazionale per la Tutela del Lavoratore segue questa evoluzione senza distinguere tra lavori tradizionali e lavori emergenti.
Per noi non esistono professioni più importanti di altre.
Esistono persone che lavorano, collaborano, prestano la propria attività e contribuiscono alla crescita della società.
A tutte queste persone l’Istituto offre ascolto, competenza e tutela.