- La nostra missione
- Tutelare la dignità del lavoratore
- Assistenza sindacale individuale
- Prevenire le controversie
- Promuovere la conciliazione
- Contrastare le irregolarità
- Rappresentare il lavoratore nei rapporti con gli enti
- Tutelare tutte le forme di lavoro
- Informare e formare i lavoratori
- Valorizzare la competenza professionale
- Garantire indipendenza e riservatezza
- Favorire l’accessibilità dei servizi
- Promuovere legalità ed equità
- Collaborare con istituzioni, enti e realtà sociali
- Difendere senza creare conflitti inutili
- Un modello sindacale costruito sulla persona
La nostra missione
L’Istituto Nazionale per la Tutela del Lavoratore è un’organizzazione sindacale costituita con la finalità di assistere, rappresentare e tutelare i lavoratori nei rapporti con i datori di lavoro, gli enti pubblici, gli istituti previdenziali e assicurativi e gli organismi competenti in materia di lavoro.
L’Istituto opera affinché ogni lavoratore possa conoscere i propri diritti, comprendere la propria posizione contrattuale e ricevere un’assistenza qualificata nella prevenzione e nella gestione delle controversie.
La nostra attività si fonda sulla centralità della persona, sull’indipendenza dell’azione sindacale e sulla competenza dei professionisti e degli operatori che collaborano con l’organizzazione.
La finalità principale dell’Istituto è trasformare la tutela del lavoro in un servizio concreto, accessibile e orientato alla soluzione dei problemi.
Tutelare la dignità del lavoratore
L’Istituto promuove il rispetto della dignità personale e professionale di ogni lavoratore.
La tutela non riguarda soltanto la corretta applicazione della retribuzione o del contratto collettivo, ma comprende anche la qualità del rapporto di lavoro, il rispetto della persona, la sicurezza, la parità di trattamento e la libertà da comportamenti discriminatori, vessatori o lesivi.
L’Istituto interviene affinché il lavoratore possa svolgere la propria attività in un ambiente rispettoso, nel quale siano riconosciuti il valore della sua prestazione e i diritti previsti dalla legge e dalla contrattazione collettiva.
Ogni azione viene svolta nel rispetto dei principi di legalità, equità, proporzionalità e riservatezza.
Assistenza sindacale individuale
L’Istituto privilegia un modello di tutela sindacale basato sull’analisi della situazione individuale.
Ogni rapporto di lavoro presenta caratteristiche differenti. Il settore di appartenenza, il contratto applicato, le mansioni, l’orario, l’inquadramento e la storia professionale della persona richiedono una valutazione specifica.
Per questa ragione l’Istituto si propone di:
- ascoltare il lavoratore e ricostruire la vicenda professionale;
- esaminare contratti, lettere di assunzione, cedolini e comunicazioni aziendali;
- verificare l’inquadramento e l’applicazione del contratto collettivo;
- individuare eventuali differenze retributive o contributive;
- assistere il lavoratore nelle contestazioni disciplinari;
- supportarlo nei casi di licenziamento, dimissioni, trasferimento o modifica delle mansioni;
- predisporre richieste, contestazioni, diffide e vertenze;
- accompagnarlo nelle procedure di conciliazione e nelle sedi istituzionali competenti.
L’obiettivo non è applicare una risposta standard, ma costruire una strategia adeguata alle esigenze della persona assistita.
Prevenire le controversie
Una delle finalità istituzionali dell’Istituto è la prevenzione dei conflitti di lavoro.
Molte controversie nascono dalla mancata comprensione delle condizioni contrattuali, da comunicazioni incomplete o da irregolarità che, se individuate tempestivamente, possono essere corrette prima di produrre conseguenze più gravi.
L’Istituto promuove quindi un’attività preventiva fondata sull’informazione, sulla verifica documentale e sulla consulenza sindacale.
Il lavoratore può rivolgersi all’organizzazione anche prima che sorga una controversia, ad esempio per comprendere il contenuto di una proposta contrattuale, verificare una variazione delle condizioni di lavoro o valutare le conseguenze di una comunicazione aziendale.
Prevenire significa permettere alla persona di prendere decisioni consapevoli e ridurre il rischio di contenziosi inutili.
Promuovere la conciliazione
L’Istituto considera la conciliazione uno degli strumenti principali per la risoluzione delle controversie.
Quando esistono le condizioni per raggiungere un accordo equilibrato, l’organizzazione favorisce il confronto tra lavoratore e datore di lavoro, assistendo la persona nella definizione delle proprie richieste e nella valutazione delle eventuali proposte.
La conciliazione non viene intesa come rinuncia alla tutela, ma come percorso attraverso il quale ottenere un risultato concreto in tempi ragionevoli, evitando, quando possibile, il protrarsi del conflitto.
L’Istituto assiste i lavoratori nelle sedi conciliative, sindacali, amministrative e negli altri organismi previsti dall’ordinamento, anche con il supporto dei professionisti competenti.
Ogni accordo deve essere consapevole, trasparente e realmente rispondente all’interesse della persona assistita.
Contrastare le irregolarità
L’Istituto opera per prevenire e contrastare le principali forme di irregolarità nei rapporti di lavoro.
Particolare attenzione viene dedicata alle situazioni riguardanti:
- lavoro non regolarmente dichiarato;
- retribuzioni non corrisposte o corrisposte in misura inferiore al dovuto;
- ore straordinarie non riconosciute;
- errata applicazione del contratto collettivo;
- inquadramento professionale non adeguato;
- contributi previdenziali mancanti o incompleti;
- ferie e permessi non goduti o non retribuiti;
- utilizzo improprio di rapporti autonomi o parasubordinati;
- demansionamento;
- discriminazioni e disparità di trattamento;
- comportamenti vessatori;
- licenziamenti o provvedimenti disciplinari ritenuti illegittimi;
- violazioni delle norme in materia di salute e sicurezza.
L’attività dell’Istituto è finalizzata a far emergere le irregolarità attraverso strumenti documentati, proporzionati e conformi alla legge.
Rappresentare il lavoratore nei rapporti con gli enti
L’Istituto assiste gli iscritti nei rapporti con gli enti e gli organismi competenti in materia di lavoro, previdenza, assicurazione e vigilanza.
L’attività può comprendere il supporto nelle interlocuzioni e nelle pratiche riguardanti:
- INPS;
- INAIL;
- Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
- Ispettorato Nazionale del Lavoro;
- ispettorati territoriali;
- commissioni e sedi di conciliazione;
- enti pubblici e amministrazioni competenti;
- organismi di mediazione e risoluzione delle controversie.
L’intervento viene svolto nei limiti delle competenze dell’organizzazione e dei professionisti incaricati, nel rispetto delle disposizioni normative e delle eventuali autorizzazioni richieste.
Tutelare tutte le forme di lavoro
L’Istituto si rivolge ai lavoratori dipendenti e alle figure assimilate, indipendentemente dal settore, dalla qualifica o dalla natura pubblica o privata del datore di lavoro.
La tutela è rivolta anche a coloro che operano attraverso forme di collaborazione, rapporti parasubordinati o modalità di lavoro caratterizzate da elementi di autonomia e dipendenza economica.
L’Istituto presta particolare attenzione alle trasformazioni del mercato del lavoro e alle attività professionali emerse negli ultimi anni.
Rientrano tra le categorie di interesse, a titolo esemplificativo:
- lavoratori del commercio, dell’industria e dell’artigianato;
- dipendenti pubblici;
- operatori sanitari e socio-assistenziali;
- lavoratori del turismo e della ristorazione;
- personale amministrativo;
- lavoratori dello sport;
- collaboratori coordinati e continuativi;
- lavoratori delle piattaforme digitali;
- personal trainer;
- social media manager;
- content creator;
- videomaker;
- grafici e professionisti digitali;
- operatori della comunicazione;
- lavoratori del benessere e dei servizi alla persona.
L’evoluzione delle professioni non deve comportare una riduzione delle tutele.
Ogni nuova forma di lavoro deve essere analizzata e compresa per garantire alla persona un’assistenza adeguata.
Informare e formare i lavoratori
Tra le finalità istituzionali rientra la diffusione della conoscenza in materia di lavoro.
L’Istituto promuove attività informative e formative finalizzate a rendere i lavoratori più consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri.
L’attività può essere realizzata attraverso:
- incontri e seminari;
- pubblicazioni;
- guide operative;
- articoli di approfondimento;
- contenuti digitali;
- videoconferenze;
- iniziative territoriali;
- percorsi di aggiornamento;
- sportelli informativi.
L’informazione costituisce una forma di tutela.
Un lavoratore informato è maggiormente in grado di riconoscere un’irregolarità, conservare la documentazione necessaria e intervenire prima che la situazione diventi irreversibile.
Valorizzare la competenza professionale
L’Istituto promuove la collaborazione tra il mondo sindacale e i professionisti che operano nelle materie del lavoro, della previdenza, dell’amministrazione, della fiscalità e della tutela dei diritti.
La complessità delle controversie richiede spesso competenze diverse e coordinate.
Per questa ragione l’organizzazione favorisce il coinvolgimento, nei limiti previsti dalla legge, di:
- consulenti del lavoro;
- professionisti dell’area fiscale e amministrativa;
- operatori sindacali;
- esperti di contrattazione collettiva;
- conciliatori;
- professionisti legali;
- esperti in materia previdenziale e assicurativa;
- altri soggetti qualificati.
La collaborazione multidisciplinare consente di esaminare ogni situazione nella sua completezza e di indirizzare il lavoratore verso la soluzione più adeguata.
Garantire indipendenza e riservatezza
L’Istituto opera in autonomia rispetto ai datori di lavoro e alle dinamiche interne delle aziende.
La scelta di concentrarsi principalmente sulla tutela extra-aziendale consente all’organizzazione di mantenere una posizione indipendente e di agire nell’interesse del lavoratore assistito.
La riservatezza rappresenta un principio fondamentale.
Le informazioni ricevute vengono trattate con attenzione e utilizzate esclusivamente per le finalità connesse all’assistenza richiesta, nel rispetto della normativa applicabile in materia di protezione dei dati personali.
Nessuna iniziativa viene intrapresa senza che il lavoratore sia stato informato e abbia condiviso il percorso individuato.
Favorire l’accessibilità dei servizi
L’Istituto opera per rendere l’assistenza sindacale accessibile anche a chi vive lontano dalle sedi territoriali o incontra difficoltà a partecipare a incontri in presenza.
I servizi possono essere svolti, quando la natura della pratica lo consente, attraverso strumenti telematici quali:
- videoconferenze;
- colloqui telefonici;
- posta elettronica;
- trasmissione digitale dei documenti;
- piattaforme di incontro online.
L’utilizzo della tecnologia permette di offrire assistenza sull’intero territorio nazionale, riducendo le distanze e facilitando il rapporto tra il lavoratore e l’organizzazione.
La presenza digitale non sostituisce il rapporto umano, ma lo rende più semplice e immediato.
Promuovere legalità ed equità
L’Istituto contribuisce alla diffusione della cultura della legalità nei rapporti di lavoro.
La tutela del lavoratore non viene considerata in contrapposizione al corretto funzionamento delle imprese e degli enti, ma come elemento necessario per la costruzione di rapporti professionali equilibrati e sostenibili.
Il rispetto delle regole tutela la persona, favorisce la concorrenza leale e valorizza i datori di lavoro che applicano correttamente la normativa e i contratti collettivi.
L’Istituto opera affinché i rapporti di lavoro siano fondati su chiarezza, correttezza e reciproco rispetto.
Collaborare con istituzioni, enti e realtà sociali
Per realizzare le proprie finalità, l’Istituto può promuovere rapporti di collaborazione con enti pubblici, istituzioni, ordini professionali, associazioni, organizzazioni del terzo settore e altre realtà che condividano obiettivi compatibili con la tutela del lavoro.
Tali collaborazioni possono riguardare:
- informazione;
- formazione;
- prevenzione delle irregolarità;
- promozione della sicurezza;
- assistenza ai lavoratori;
- inclusione sociale;
- contrasto alle discriminazioni;
- sviluppo di servizi territoriali;
- studio delle trasformazioni del mercato del lavoro.
Ogni collaborazione deve rispettare l’autonomia e l’indipendenza dell’Istituto.
Difendere senza creare conflitti inutili
L’Istituto ritiene che la tutela efficace non coincida necessariamente con la ricerca dello scontro.
Le forme di protesta e gli strumenti collettivi appartengono alla storia e alla libertà dell’azione sindacale. Tuttavia, l’Istituto privilegia, quando possibile, le soluzioni capaci di produrre risultati diretti per il lavoratore.
L’azione sindacale viene quindi orientata principalmente verso:
- analisi tecnica;
- interlocuzione formale;
- contestazione documentata;
- vertenza sindacale;
- negoziazione;
- conciliazione;
- ricorso agli enti competenti;
- supporto professionale e legale.
Il confronto viene ricercato quando può portare a una soluzione.
La fermezza viene utilizzata quando il dialogo non è sufficiente.
Un modello sindacale costruito sulla persona
Tutte le finalità dell’Istituto convergono in un principio fondamentale:
il lavoratore non è un numero, una pratica o una semplice categoria professionale.
È una persona con una storia, una famiglia, un percorso e un futuro da proteggere.
L’Istituto Nazionale per la Tutela del Lavoratore nasce per offrire a questa persona un punto di riferimento competente, indipendente e accessibile.
Un’organizzazione capace di ascoltare, analizzare, assistere e rappresentare.
Un sindacato che sceglie la preparazione prima dell’improvvisazione, la soluzione prima dello scontro e la tutela concreta prima della semplice dichiarazione di principio.
La nostra finalità istituzionale è essere al fianco del lavoratore, ovunque si trovi e qualunque sia la sua professione.